in Tito Schipa Jr., Orfeo 9
Fonit Cetra (1970) 2003
Orfeo e un passante
- Mi scusi ha visto una ragazza?
- Vivi vivere noi vivremo
- Non scherzo ha mica visto una ragazza?
- Tu fa’ solo che – poi vedremo
- Ah non ci speravo di trovare dell’aiuto e tutta la notte che mi sento sperduto. Posso darti del tu? Hai visto una ragazza?
- E’ tardi, com’è tardi, è sempre tardi devo proprio andare, lasciami
- Tu sei proprio come me, non ti fermi mai. Che piacere mi fa incontrarti qui. Parliamo della cosa che cerchiamo insieme, tu lo sai cos’è
- E siamo nati qui – ma non potrei giurare
- Ma perché dici così
- Io ragazze non ne ho tu chi vuoi inguaiare. A me NO NO NO NO NO NO NO NO
- No, io ti ho chiesto solo della mia ragazza la mia ragazza la mia ragazza. Non era una domanda così pazza, perché mi tratti così – perché?
I Narratori
E’ la città fatta a inferno non c’è eco nel vuoto dovessi cantare o gridare in eterno
Orfeo e le Ombre
- Gente aiutami a cercare
- Cosa?
- Non lo so
- Non lo sai?
- E’ sempre peggio a dire – non lo so spiegare
- Come puoi se non lo sai?
- La storia di quel cieco che ha sognato un colore e cercava di spiegarlo a un altro cieco a parole…
- Il colore di che? Non era una ragazza?
- Ma andando per le strade, sfiorando le mani cogliendo negli sguardi dei gridi lontani pensavo: a parte il viso sarà uguale per tutti ed anche tra le smorfie dei pensieri più brutti ci sarà un punto chiaro del colore di lei magari un altro nome ma in fondo sempre lei oppure il suo ricordo sentirmi dire: lo so, so che ami so che cerchi auguri a te e a me invece no no no no no no no no
In fondo cerco solo una ragazza, la mia ragazza, la mia ragazza non è questa domanda così pazza. Perché vorrei non essere qui? Oh, no!
I Narratori
E’ la città fatta a inferno non c’è eco nel vuoto dovessi cantare o gridare in eterno
Uno Strillone
IL REFERTO E’ DA CONSIDERARSI PERDUTO, RESTA SOLTANTO LA VITA CHIMICA ! OGNI PADRE VIENE RIMPROVERATO DI ESSERE CIECO ! CON SGUARDO ALLUCINATO HA RISPOSTO: NON CI SONO PIU’ ! DICHIARA: LA GENTE PREFERISCE VIVERE ANZICHE’ MORIRE, NON HO BISOGNO D’ALTRO ! PRIMI PASSI VERSO LA MESSA APPUNTO DI UNA CAPACITA’ MILITARE ECOLOGICA !
NULLA E’ CAMBIATO: IL SILENZIO E’ UNA NORMA E L’ONDATA DI GELO COLPISCE TUTTI !
I Narratori
E’ la città fatta a inferno non c’è eco nel vuoto dovessi cantare o gridare in eterno
Il Venditore e Orfeo
- Andiamo, vieni a casa mia
- Dici davvero, mi prendi con te?
- Ti sistemo, vieni a casa mia troverai tutto quello che vuoi
- Tu si che sei buono, tu capisci le cose
- Ho sempre avuto l’hobby delle classi bisognose
- Cosa c’entra con me?
- Conosco la tua razza
- No no no no no mi sa che non ci sei io quel che cerco è solo una ragazza e se ritrovo lei ho risolto tutto tutto tutto tutto
- E allora caschi bene, io so tutto su tutto. Tutto è molto di più di più di una ragazza
- Ma che ne sai, chi sei?
- Ti salvo Orfeo, sei salvo
- Allora no, grazie no son io che dico no no no no no no no no no no no
- Aspetta, dove credi di scappare il tuo dovere è di ascoltare. Se vuoi esser salvo sta’ con noi non puoi fare tutto quello che vuoi non fidarti di te oh no. Questa città ti vuol bene tu regalaci i sogni lascia scegliere a noi quel che ti conviene. Ascolta..
Le Ombre
Non pensare mai che in fondo è bene
Non guardare mai negli occhi un animale
Non studiare storia medioevale
Non lasciarti affascinare dai colori
Non usare la parola adesso
Non chiamare il gabinetto cesso
Guai a te se
E guarda sempre giù
Evita di
E guarda sempre giù
Non
Su
Guai
Mai
No no no no no no no no no no no no no no no no no
