(clicca il link per ascoltare il brano, circa 5mb)
di Claudio Rocchi
in A Fuoco, Cramps 1977/Polygram 1994
Ho girato ancora
ed ho visto te
che mi hai detto che
hai cambiato città
per cercar di cambiare
le storie, le strade, gli amici,
il volere bucare
ed hai pianto vicino a me,
quella sera,
senza sapere chi fossi
e nemmeno perché
stessi lì ad ascoltare
il tuo bisogno d’amore
di persona che adesso,
da fuori, per tutti,
sembra quasi normale
che lavora e guadagna
una paga per mese
ma non ha un minuto
di vita reale
che le riesca a spiegare
qualche scopo da avere
qualche meta da avere
da avere da avere
da avere da avere
da avere…
Ho girato ancora
ed ho visto te
che mi hai detto che
hai cambiato opinione
sul fatto che insieme
non si possa lottare
per riuscire a cambiare
questo grande fermento
sgomento tormento
non è un movimento,
anche se in una foto
scattata un momento
potrebbe sembrare
che noi tutti insieme
siamo un esercito grande
che può, se lo vuole, riuscire
riuscire a cambiare
cambiare cambiare
cambiare cambiare
cambiare…
Ma dentro le tasche
degli stessi vestiti
che tutti vestiamo
oggetti diversi
ci dicon la vera
realtà che viviamo:
le pistole, una lira,
la siringa o la mala,
la tessera o il fumo
la chiave di ferro,
il fumetto di sesso,
la Bibbia o il Vangelo,
la bottiglia di whiskey,
del pane integrale,
in un solo momento
deserti più grandi
diventano gruppi
e gaurdando più in fondo
si scopron lontani
si scopron diversi
si scopron nemici
nemici nemici
nemici nemici
nemici…
Ricordo ancora
com’era all’inizio
quand’era la vita,
l’esperienza di tutti
si muoveva in avanti
a cercare davvero
dei modi diversi.
Pochi anni passati
e già circola in molti
la rassegnazione
ma in molti di più,
quasi tutti, c’è solo
una gran confusione:
tanti dubbi su tutto
ci si chiede con chi
e quale strada
si vuole tentare,
che finisca l’inganno
di un mondo di uguali
che sono diversi,
esplodano tutte,
reali che sono,
le contraddizioni
e si faccia una volta
per tutte una scelta
su quel che si vuole.
Perché dentro le tasche
degli stessi vestiti
che tutti vestiamo
oggetti diversi
ci dicon la vera
realtà che viviamo:
le pistole, una lira,
la siringa o la mala,
la tessera o il fumo
la chiave di ferro,
il fumetto di sesso,
la Bibbia o il Vangelo,
la bottiglia di whiskey,
del pane integrale;
le pistole, una lira,
la siringa o la mala,
la tessera o il fumo
la chiave di ferro,
…
