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drò|ga

da Demauroparavia.it:

s.f.
1 AU spec. al pl., sostanza vegetale secca (cannella, vaniglia, pepe, ecc.) usata per dare aroma alle vivande
2 TS farm., prodotto o sostanza di origine naturale contenente uno o più principi attivi con azione terapeutica
3 AU denominazione generica di sostanze naturali o di sintesi con proprietà stupefacenti, eccitanti o allucinogene: fare uso di d., spaccio, detenzione, traffico di d.
4 AU fig., abitudine o vizio di cui non si può fare a meno: le sigarette sono la mia d., la televisione è la d. di mio figlio


«Offesi dalla canzone sulla droga»

dal Corriere.it

La Colombia contro Carla Bruni: «La consorte del presidente francese non può fare certe affermazioni» Il testo di un brano fa riferimento alla cocaina del Paese sudamericano. Bogotà: «Molto doloroso»

BOGOTA’ – «Sei la mia droga, più letale dell’eroina afghana, più pericolosa della coca colombiana» canta Carla Bruni nel suo nuovo disco, «Come se nulla fosse». Un riferimento che proprio non è piaciuto al governo di Bogotà. Tanto che il ministro degli Esteri, Fernando Araujo, ha affermato di ritenere «molto doloroso» il fatto che in uno dei pezzi dell’album si parli esplicitamente di cocaina, sostanza di cui la Colombia è il primo produttore mondiale.

LOTTA AL NARCOTRAFFICO – Araujo ha detto che la Colombia denuncia l’uso di cocaina «in qualsiasi scenario, a qualsiasi livello», perché «questo poi provoca morte e violenza» nel Paese sudamericano. «Noi auspichiamo che il mondo intero, invece di fare apologia del consumo (di droga), ci accompagni nella lotta contro il narcotraffico, e dunque pensiamo certe affermazioni da parte della consorte del presidente francese sono molto dolorose per la Colombia», ha sottolineato.

One Comment

  1. Posted 13 giugno 2008 at 11:17 | #

    Certo, forse c’è un po’ di demagogia nelle reazioni dei colombiani, ma quelle parole cantate dalla consorte del Presidente della Repubblica Francese fanno comunque un certo effetto.
    Una cosa, però, mi pare chiara: far riferimento ad un argomento tanto delicato per un effetto estetico di così bassa lega (“Sei la mia droga…” uguale a frasette trite e ritrite tipo “Sei la mia febbre…”, “Sei il mio tormento…”, “Sei la mia acqua, la mia aria, il mio cibo…”) è, semmai, penosamente stupido.

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